Epica GRV

Epica GRV è un progetto di gioco di ruolo dal vivo dell'associazione a promozione sociale Epica.

22.09.2018

DALLE CRONACHE DELL’ARDAN DI MORSTAIRE MORGENSTEN DEI VIANDANTI DELL’IGNOTO
- Una scelta vuota -

DALLE CRONACHE DELL’ARDAN DI MORSTAIRE MORGENSTEN DEI VIANDANTI DELL’IGNOTO   - Una scelta vuota -

Il sedicesimo giorno del sesto mese dell’anno 118 DA è finalmente arrivato il giudizio che tutto il popolo aspettava su Miranda Escher o più precisamente Alanna Fierovento, la ex custode della reliqua di Ahym e Mavet colpevole di omicidio nei confronti dell’ ilyano Haruk.
Alanna è stata spogliata della sua carica dalla chiesa di Ahym e Mavet e condannata dal giudice Dommer Hakim a scontare il resto della propria vita nelle prigioni della capitale.

Nel frattempo pesanti voci giungevano dalla Cittadella di Adamantio. Pareva che i Golem avessero cominciato ad attaccare i vilaggi vicino. I sospetti sono andati subito su Emer Milah, l’ artigiano che per primo li ha costruiti, l’ unico si dice in grado di controllarli e colui che ha commesso insubordinazione non rispettando un ordine diretto del re.
Così il re ha convocato gli eroi in un officina di Emer ormai in disuso vicino alla cittadella di Adamantio per scoprire cosa succedeva. La spedizione era guidata dal Giudice Dommer.
Arrivati all officina i nostri eroi hanno avuto una sorpresa nello scoprire che il demone sauride Shin Tamar li stava aspettando con un paio di golem a sua protezione. Shin Tamar ha spiegato loro cosa stava accadendo ed essendo un fedele della Verità le sue parole son state prese per vere dato che per quanto ne sappiamo non possono mentire. In pratica Shin Tamar ha consegnato a Vaita Almarin, uno dei discepoli di Emer, un cristallo con il quale Vaita ha potuto creare un golem diverso dagli altri di nome Azat. Questo golem ha il potere di risvegliare gli altri golem donandogli coscienza. Ha fatto ribellare le creazioni della Città d'Adamantio che ora sono in rivolta e deve essere distrutto . Shin ha richiesto di riavere il suo cristallo poiché non doveva essere sfruttato in quel modo e quello che accade è solo un errore. Lo scopo doveva essere di avere dei golem modificati che rispondessero solo agli ordini di Shin Tamar, dicendo inoltre che non aveva alcun interessi ad usarli contro l’ Ardan. Ha dato una baccetta di comando dei golem e ha promesso frammenti di mana se gli avessero riportato il suo cristallo. Dopo aver scaricato il fardello sui nostri eroi è sparito grazie ai suoi poteri demoniaci e alla sua rolex replica arte chiamata da Shin Tamar stesso Geomanzia.
Ma cosa è la Geomanzia? Da quello che abbiamo capito fin’ ora è un’arte antica che prevede di andare oltre le normali conoscenze umane e quindi spingersi oltre i dettami del Traghettatore. La Geomanzia pare fondere dentro sé stesso il dominio della magia con quello della materia riuscendo a plasmare e modificare anche lo stato della materia. Un potere che per certi versi ricorda quello dell’ elementalismo donato da èpos ai suoi fedeli ma più potente.
 Gli eroi si sono messi quindi a cercare cosa fosse rimasto in quell’ officina ormai in disuso dove un tempo Emer riparava e testava i golem. 
In una stanza chiusa dall’ esterno è stato trovato un Golem in grado di parlare. Ha detto che si chiamava Libero e che era stato risvegliato dal potere di Azat ma acquisendo consapevolezza di sé ha capito che gli intenti di Azat erano malvagi e quindi ha dato il via ad una rivolta contro l'oppressore  riuscendo a farsi seguire dalla maggior parte dei risvegliati. Quando fecero per andar via dalla Cittadella Azat gli si parò davanti distruggendo quasi tutti i disertori con estrema facilità e risoggiogando i pochi traditori superstiti. Libero è però riuscito a scappare sfruttando dei passaggi segreti  e ha fatto uscire anche pochi suoi compagni cercando di non essere visto. Tuttavia aveva bisogno di aiuto. Avendo sentito che là vicino  c'era un santuario su una certa Nyhope che professava la libertà decise di recarvisi per chiedere aiuto. Libero ha conosciuto in questo modo la portatrice della reliquia di Nyhope, Nahasi Ra'en, che scioccata nel vedere un golem senziente e rimase ancor più sorpresa nel sentire le richieste di Libero. Una volta sentita la storia del golem, Ra'en decideva di mettere alla prova il suo desiderio di libertà facendogli toccare la reliquia. Con suo immenso stupore Libero diventava un sacerdote di Nyhope e con il suo nuovo potere e una consapevolezza maggiore decideva di tornare indietro per liberare i suoi compagni dal controllo di Azat. Tuttavia anche con i suoi nuovi poteri si è reso conto che non ce l’ avrebbe fatta a salvare gli altri golem rimasti e ha dovuto nasconderi nell’ officina per evitare di essere visto dai golem di Azat fino a che gli eroi non lo hanno trovato.
Libero si è dimostrato sapere molte cose utili, a quanto pare sapeva come costruire un oggetto in grado di disattivare il glifo di un golem per sempre. In pratica l’ unico modo per distruggere un glifo di un golem è lanciargli contro un incantesimo in grado di prosciugare l’ energia magica. Per fare ciò gli eroi avrebbe dovuto costruire un accumulatore di energie che una volta scaricato del tutto cercherà di attirare a se tutte le energie magiche più vicine riuscendo anche a distruggere un glifo di un golem. Nel tardo pomeriggio si è presentato all’ officina Emer Milah, consegnandosi di sua spontanea volontà alla Norma pur di avere la possibilità di dire che non era stato lui a ordinare ai suoi golem di attaccare i cittadini e che la situazione dipendeva esclusivamente da Azat e che avrebbe fatto di tutto per fermarlo. Si è messo subito a disposizione della Norma per aiutare gli eroi a distruggere Azat, tanto più che era stato costruito da un suo discepolo.
Emer ha detto che aveva visto i progetti del suo discepolo e che aveva saputo che Vaita aveva costruito una armatura al suo golem per far si che il glifo, unico suo punto debole, non fosse vibisile. Era quindi molto importante distruggere l’ armatura esterna  prima di arrivare al glifo. Emer aveva portato con sé alcuni manaschemi capaci di impregnare un arma ancestrale del potere di distruggere le cose al tocco. Emer ha anche chiesto che venissero recuperati i progetti dell’ armatura di Vaita perché lui li aveva visti, sequestrati a Vaita e messi in un posto sicuro alla cittadella di Adamantio. I progetti gli erano però stati rubati da un altro suo discpepolo, Luis, stanco di sentirsi dare per l’ ennessima volta di incapace. Luis aveva quindi nascosto i progetti e programmato dei golem perché guidassero Emer in una specie di caccia al tesoro. 
A quanto pare il primo golem che dava inizio a tutta la caccia al tesoro si presentava tutte le mattine al cimitero, quindi per quello avrebbero dovuto aspettare l’ indomani. Nel frattempo Emer aveva portatò con se un manaschema capace di infondere un’ arma ancestrale del potere di distruggere qualsiasi altra cosa al tocco ma per infondere l’ arma di questo potere servivano dei componenti e un’ arma ancestrale, quindi nel mentre alcuni seguivano le indicazioni di Libero e costruivano l’ accumulatore, altri creavano un’ amra ancestrale e la infondevano del potere di distruggere qualsiasi cosa. Questo avrebbe aiutato gli eroi a distruggere l’ armatura di Azat l’ indomani. 
Nel mentre gli eroi impegnati a costruira l’ arma ancestrale e l’ accumulatore è venuto fuori l’ odio che Emer prova verso i Golem risvegliati. Emer diceva che in quanto armi non dovessero avere consapevolezza di sé e che potevano essere molto pericolosi, al tempo stesso affermava che se avesse avuto in mano il cristallo che Shin Tamar ha dato a Vaita avrebbe potuto usare quel potere per non far decadere la magia del glifo dei golem e donare all’ Ardan l’ esercito perfetto. Golem senza consapevolezza di sé che eseguono gli ordini. Al tempo stesso però Libero affermava che se avessero dato a lui il cristallo, lui avrebbe potuto risvegliare alti suoi fratelli e sotto la sui guida dare un alleato all’ Ardan. La posizione del giudice Dommer invece era recuperare il cristallo per consegnarlo al re che avrebbe deciso sul da farsi una volta che la situazione con Emer e Libero fosse chiarita. E infine c’ era ovviamente la richiesta di Shin Tamar di riavere il suo cristallo in cambio di frammenti di mana. Un’ offerta invero invitante. Era chiaro che il giorno seguente ci sarebbe dovuta essere una scelta difficile una volta distrutto Azat.

Il giorno seguente mentre alcuni eroi erano impegnati a superare le sfide di Luis per trovare gli appunti di Vaita, altri eroi hanno avuto la visita di un dracomorfo si è presentato a loro dicendo che aveva fornito ad un Duma un oggetto che ancora non gli era stato pagato. Gli eroi per paura di ritorsioni da parte del grande drago hanno subito compensato l’ ammanco dando una moneta d’ oro al dracomorfo e cercando di mandarlo via il prima possibile ma non prima di avegli chiesto cosa era stato acquistato. Il dracomorfo ha detto che l'ingegnere che ha costruito Azat aveva contattato il suo padrone per comprare una fonte di energia che potesse alimentare qualcosa che stava costruendo e il suo padrone, per un giusto prezzo, aveva accettato. A quanto pare il grande drago aveva fornito a Vaita una piccola gemma con il potere del fuoco che ha costituito il nucleo energetico di Azat. Recuperati gli appunti di Vaita è risultato subito chiaro che l’ armatura di Azat fosse molto robusta e complessa e che per distruggerla dovevano seguire il processo inverso alla sua creazione. Andava quindi colpita col fuoco, con l’ acido e infine distrutta con un colpo sufficentemente potente. Con i progetti alla mano però Emer era dubbioso sull’ arma che gli eroi avevano creato la sera prima e quindi ha chiesto loro di testarla sul campo andando a intercettare i potenti colpi dei golem per capire se vi fosse punti deboli, se l’ arma si fosse rotta in uno o più punti andava riparata e aggiunto del mercurio o dell’ adamantio per renderla più solida. Gli eroi si sono quindi preparati ad affrontare Azat temprando la spada e rileggendo gli scritti di Vaita per capire come era stata costruita l’ armatura e quindi come poterla distruggere. L’ accumulatore era ormai finito ed era pronto ad essere usato per assorbire le energie magiche più vicine, in modo da poter distruggere il glifo di Azat. Dopo che gli eroi si sentivano pronti c’ era la necessità di richiamare Azat in quel luogo per sconfiggerlo ma fortunatamente questo non è stato complesso. E’ basato che Libero si facesse vedere da dei golem al servizio di Azat perché Azat arrivasse per distruggere quello che per lui era un traditore. La battaglia è stata dura ma alla fine, come sempre aggiungo io, gli eroi hanno trionfato.
Arrivava quindi il momento della scelta. A chi dare il cristallo recuperato dal corpo, ormai senza vita, di Azat?

Consegnarlo ad Emer ed avere la promessa di un esercito di Golem?
Consegnarlo a Libero ed avere nei golem risvegliati un alleato?
Consegrnarlo a Shin Tamar in cambio di frammenti di mana?
Oppure in qualche modo rimandare la decisione mandandolo al Re Taolen Miradar III. La scelta era difficile ed è in questo momento che Shin Tamar è arrivato per chiedere l’ esito della scelta. Quando ha saputo che gli eroi non gli avrebbero reso il suo cristallo ha deciso di attaccarli usando la sua Geomanzia e i golem in suo possesso venduti a lui da Vaita.Il seguigo della Norma, Ilian Barroth, ha sperimentato su di sé la potenza della Geomanzia. La battaglia poteva essere fin troppo impegnativa anche di più di quella contro Azat ma improvvisamente La Voce, ovvero il demone portatore della voce della Verità, è intervenuto dicendo a Shin Tamar che ha sbagliato a comprendere i piani della Verità e punendolo rimuovendo da lui la sua Geomanzia per poi rivolgere la sua attenzione agli eroi dicendo loro che li avrebbe aiutati contro quello che stava per accadere.
Gli eroi però non si fidavano abbastanza e la Voce che se ne è andata.

A noi ora restano alcuni gravi interrogativi: cosa dovremmo fare con Emer? Si è consegnato spontaneamente e ha dato aiuto come poteva nel fermare Azat  ma al tempo stesso ha disobbedito ad un ordine del re anni prima e a causa sua molte persone sono morte.

Quale è il piano della Verità? Cosa sta per accadere? Vi posso assicurare che noi Viandanti dell’ Ignoto dipaneremo questo mistero come tutti gli altri…
MORSTAIRE MORGENSTEN